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Madamine, avvitate la testa sul collo, non lasciatela sul com˛... PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdý 18 gennaio 2019

La verità sul Tav. Non una strategia ma un gioco d’azzardo –

 17.01.2019

© 2019 IL NUOVO MANIFESTO SOCIETÀ COOP. EDITRICE

Lettera aperta alle «madamine» .

 

Il progetto di nuova linea ferroviaria Torino-Lione poggiasu presupposti di decenni fa, rivelatisi errati. Chi si oppone a tale opera lofa da oltre vent’anni basandosi su grandezze fisiche e previsioni analitiche.Proviamo pertanto, come docenti universitari a proporre di fare qualche passoavanti su una questione che rischia di basarsi su una tifoseria tribale più chesu elementi razionali

Care Madamine,abbiamo letto e ascoltato vostri interventi riguardo alla nuova LineaFerroviaria Torino-Lione. Ci sembra che attribuiate a quest’opera un valore deltutto simbolico, non ritroviamo nelle vostre parole né dati tecnici né scenaridi futuro basati sulla realtà fisica, mentre compaiono soltanto aspettativegeneriche che nulla hanno a che vedere con un traforo sotto il massicciodell’Ambin. Chi si oppone a tale opera lo fa da oltre vent’anni basandosi sugrandezze fisiche e previsioni analitiche. Proviamo pertanto, come docentiuniversitari a proporre di fare qualche passo avanti su una questione cherischia di basarsi su una tifoseria tribale più che su elementi razionali.....

 

(NOTA: SI RIBADISCE CHE I TITOLI, COME PURE QUESTO TITOLO, SONO DELLA REDAZIONE DI NOINCENERITORI! E visto che ci siamo: per "madamine" nel titolo, non si intendono tanto o non solo le garbatissime signore che in poco tempo hanno organizzato due iniziative per il SI TAV; le madamine che inquadra il titolista non sono perlopiù di sesso femminile... omnia munda mundi, honi soit qui mal y pense)

Ultimo aggiornamento ( domenica 20 gennaio 2019 )
 
L'inceneritore "buono" Ŕ quello che non viene costruito PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdý 18 gennaio 2019

https://www.terranuova.it/News/Ambiente/Inceneritore-di-Firenze-la-Bei-revoca-i-fondi?fbclid=IwAR3YQnoht_wkp-y6moCqUAY9TQxH6Ceop5h9vM599K3YO5N0NmojQNDlclc

 

«Inceneritore di Firenze: la Bei revoca ifondi»

Niente più soldi per l'inceneritore diFirenze: la BEI, Banca europea degli investimenti, ha revocatoil finanziamento di 80 milioni di euro dopo che il Consiglio di Stato haannullato nei mesi scorsi l’Autorizzazione Unica alla società QThermo – costituitada Hera e Alia spa – a costruire la società di gestione dei rifiuti dellapiana fiorentina. Ne danno notizia le Mamme No Inceneritore.

Ultimo aggiornamento ( domenica 20 gennaio 2019 )
 
Il mondo che pensa anche al domani (segue) PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdý 18 gennaio 2019

Francia,Il nuovo piano contro gli interferenti endocrini (che l’Italia dovrebbecopiare)

 

https://ilsalvagente.it/2019/01/16/francia-il-nuovo-piano-contro-gi-interferenti-endocrini-che-litalia-dovrebbe-copiare/46320/

Di Leonardo Masnata

 

I ministridella salute e dell’ambiente francesi presentano una nuova strategia sullesostanze chimiche che possono interferire con il sistema ormonale. A riportarloè il quotidiano francese Le Figaro. ......

Ultimo aggiornamento ( domenica 20 gennaio 2019 )
 
In movimento... dal mondo che pensa al domani PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdý 18 gennaio 2019

 Il mondo che pensa anche al domani... dovremmo farlo tutti e molto più in fretta ma registriamo:

 

https://rifiutizeroumbria.blogspot.com/2019/01/mercato-dellaccumulo-quale-tecnologia.html

https://rifiutizeroumbria.blogspot.com/2019/01/svolta-verde-in-cina-shenzhen-tutti-gli.html?fbclid=IwAR2gMxBNT1P67IClhfr5ySvRAct6eucu8I6mf-NbMs9pUZT9Rp8C3eJmAd0

Ultimo aggiornamento ( domenica 20 gennaio 2019 )
 
Per incassare ci truffano... PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdý 18 gennaio 2019

https://valori.it/inceneritori-costano-tre-volte-il-riciclo-e-danno-lavoro-a-un-quarto-degli-addetti/?fbclid=IwAR0HPOv325_1ltihUOssSkgCb1mo_nOTvMs9cyQpwjTAzBm0ABM7yloGwKI

 

Inceneritori, costano trevolte il riciclo e danno lavoro a un quarto degli addetti

Rhode Islande Baltimora a gamba tesa sull'uso dei termocombustori. E un rapportoscientifico stronca la tecnologia: "un ossimoro considerarla rinnovabile"

Di Francesco Pascale

 ..... "Il rapporto condanna glistati che legalmente classificano l’incenerimento dei rifiuti come fonte“rinnovabile” nelle politiche di definizione degli obiettivi di sostenibilitàenergetica (Renewable Portfolio Standards – RPS) facendo un attentofact-checking su unatecnologia ormai obsoleta.... "

 

 

 


 

Ultimo aggiornamento ( domenica 20 gennaio 2019 )
 
L'aria che respiriamo PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdý 18 gennaio 2019

Da  Mamme No Inceneritore

Da ieri, lunedì 7, a venerdì 11 gennaio (poi ulteriormente esteso nel tempo ndr) è scattato il blocco delle attività inquinanti, richiesto da Arpat Toscana, nel cosiddetto "Agglomerato di Firenze".

A seguito del primo giorno di blocco queste ordinanze appaiono decisamente inutili.

Purtroppo i dati di ieri e quelli che stiamo ricevendo oggi dalle centraline della rete "Che Aria Tira?", installate in un largo territorio dove sono completamente assenti le centraline ufficiali di misurazione della qualità dell'aria, ci stanno dimostrando l'inutilità di questi provvedimenti, come la stessa ARPAT conferma tramite il proprio sito.

Il carico inquinante presente a Firenze e Provincia non è per niente calato in queste ultime 24 ore e le nostre centraline hanno continuato a"colorarsi di nero" durante l'arco della giornata e sopratutto per quanto riguarda le medie giornaliere, segnando continui sforamenti dei limiti di legge e, cosa ancora più grave, anche dei limiti massimi indicati dall'Organizzazione Mondiale per la Sanità.

Per vedere tutti i dati e leggere la notizia per intero vai su: 

http://www.cheariatira.it/blog/emergenza-smog-blocco-attivita-inquinanti/

 

 (redazionale: Il blocco delle attività inquinanti avrebbe molto più senso in presenza di un attento controllo del rispetto del blocco stesso. Viene ribadito nell'articolo delle mamme e è la premessa principale per chiedere il sacrificio sulla mobilità, per esempio).

Ultimo aggiornamento ( domenica 20 gennaio 2019 )
 
Il Comune di Firenze vuole bruciare "rifiuti" PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
domenica 30 dicembre 2018

Mamme No Inceneritore

https://www.facebook.com/mammenoinceneritorefirenze/

 

Il Comune di Firenze, tramite Qthermo, cerca di aggirare le leggi, le regole e le sentenze pur di spingere la Regione a dare il via alla costruzione dell'inceneritore di Firenze!!!
Zitti zitti, alla chetichella, i signori della società Qthermo, detenuta a maggioranza da Alia (e quindi principalmente dal Comune di Firenze), provano sotto Natale a chiedere un regalo alla Regione Toscana. (segue)

Ultimo aggiornamento ( domenica 30 dicembre 2018 )
 
Un business troppo grosso per lasciar perdere... PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
domenica 30 dicembre 2018

Da Tommaso Fattori

 

"Per Q.Thermo l’incenerimento è un business e l’inceneritore una gallina dalle uova d’oro che gli frutterà lauti profitti. E’ ovviamente scorretto il tentativo di aggirare la sentenza del Consiglio di Stato da parte di Q.Thermo ma è scontato che chi ha forti interessi a costruire l’impianto tenti il tutto per il tutto pur di andare avanti.

Il vero problema non è dunque Q.Thermo ma il silenzio e l’immobilismo della giunta regionale. Il problema è il pantano in cui ci troviamo grazie a Rossi e al PD che non hanno ancora né presentato il nuovo piano regionale rifiuti, né stralciato l’inceneritore di Case Passerini dal piano vigente. A Rossi e al PD dico, mettete nero su bianco che Case Passerini è fuori dalla programmazione regionale e presentate un nuovo piano rifiuti con obiettivi ambiziosi di raccolta differenziata, che punti sul porta a porta, sulla tariffazione puntuale e su tecnologie non inquinanti, mettendo in piedi una vera filiera del riuso e del riciclaggio."

 

Si tratta dell’inceneritore che vogliono costruire a Sesto Fiorentino. Questi personaggi si sono preparati il terreno in anni di mala gestione dei cosiddetti rifiuti, rincorrendo e pianificando perfino, scenari apocalittici di montagne di avanzi a disturbare strade e piazze in modo di avere una maggiore visibile motivazione all’insano interesse del business più facile e redditizio del mondo. Si sono ben guardati invece dal mettere in atto quanto il mondo civile, attento alla qualità della salute e dei territori, ha messo in campo per gestire eticamente e in sicurezza i nostri avanzi quotidiani. Questi personaggi dovrebbero essere perseguiti o almeno rimossi per la loro incapacità professionale, invece si permettono di chiamare in correo la Giunta regionale blandendola con il richiamo della foresta…… (ndr )

 
Gli inceneritori (termovalorizzatori) uccidono e non sono necessari... PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
mercoledý 21 novembre 2018

 

(Gli impianti di incenerimento, tutti ma in particolare quelli degli avanzi della nostra vita quotidiana, inquinano e alcuni tanto quanto questi altri impianti qui in questo articolo citati. Rispetto alla “utilità” degli altri impianti qui in questo articolo citati, gli impianti di incenerimento sono però un aggravio di veleni incomprensibile in una società civile. La loro pretesa utilità si ferma alla peculiarità di fare arricchire in brevissimo tempo i gestori, essendo tutto il percorso e impianto a carico dei cittadini che vengono o verrebbero inquinati. Nessuna assoluzione ovviamente, per gli altri impianti nocivi in questo articolo citati, che sono mortali anche perché costruiti e gestiti al risparmio nel totale disinteresse della vita e della qualità della vita di chi li subisce. L’UNICO INCENERITORE -LO RIBATEZZANO TERMOVALORIZZATORE perché FACCIA MENO PAURA-, L’UNICO INCENERITORE INNOQUO E’ QUELLO CHE NON VINE COSTRUITO O VIENE CHIUSO! ndr)

 

 

https://www.osservatoriodiritti.it/2018/03/21/inquinamento-ambientale-atmosferico-italia-danni-salute/

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 21 novembre 2018 )
 
Predoni di salute e denari all'opera.. Promemoria PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
mercoledý 21 novembre 2018

http://www.ambientebrescia.it/salute.html

 

(........)

I bambini sono le prime vittime di un ambiente inquinato

 

L’esposizione precoce e quotidiana a un inquinamento sempre più capillare e, in particolare, a metalli pesanti, benzene, idrocarburi poliaromatici, diossine e particolato ultrafine determina uno stato di instabilità del nostro genoma  e pone le premesse alle mutazioni che danno origine ai tumori”. E’ questo in sintesi l’allarme che lancia in un breve, ma intenso saggio Ernesto Burgio, pediatra, coordinatore del Comitato scientifico dell’Isde.
(InquinamentoBambiniSalute.pdf).

Anche da altre fonti si conferma che sono in particolare i bambini a soffrire per l'inquinamento ambientale: allarmata la denuncia ai primi di febbraio 2011 della Società italiana di Pediatria per i danni provocati dalle M10 (SaluteBambiniPM10.pdf); nel contempo si conferma il continuo aumento dei tumori infantili, in particolare nel primo anno di vita e nella provincia di Brescia
(SaluteBambiniTumoriBrescia.pdf).(.....)

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/11/18/rifiuti-i-bambini-piu-in-pericolo-sono-quelli-del-nord-salvini-se-vuoi-salvarli-spegni-gli-inceneritori/4774078/?fbclid=IwAR1-s0moo7eNLHgMqlqI7c6zBXVERmfBpoZq8RYehMlM0o99VSNLqhCjmDw

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 21 novembre 2018 )
 
Regione Toscana: crimini contro salute e ambiente PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
martedý 28 agosto 2018

A cura di: Pietro Massimiliano Bianco, Daniela Altera, Patrizia Gentilini

 

http://www.europeanconsumers.it/2018/08/26/la-regione-toscana-autorizza-sostanze-tossiche-e-nocive-nelle-aree-di-captazione-delle-acque-sotterranee/

Nonostante l’impegno preso a parole dal Presidente della Regione Toscana di Bandire il glifosate

(vedi http://firenze.repubblica.it/cronaca/2018/08/12/news/rossi_la_toscana_vieta_l_uso_del_glifosato_del_in_agricoltura_e_cancerogeno_-203946328/)

il Consiglio Regionale ha di fatto approvato l’uso di questa e di altre sostanze ancora di più pericolose nelle zone di captazione delle acque sotterranee ignorando sia le direttive europee che il Piano Nazionale per l’Uso ecosostenibile dei fitofarmaci e il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
Norme in materia ambientale
.

La sinergia tra le associazioni European Consumers, ISDE e PAN-Italia ha permesso di elaborare in tempi rapidi un documento che mette in evidenza per l’ennesima volta la completa sottomissione delle autorita pubbliche italiane ad Agrofarma e la totale mancanza di attenzione sia per l’ambiente che per la stessa salute umana anche in presenza di evidenti situazioni di pregresso degrado del fondamentale comparto acque. Le autorizzazioni della Regione Toscana di fatto rappresentano una minaccia per la tutela della biodiversità, della qualità delle risorse idriche e della salute pubblica. Le buone intenzioni espresse come al solito non corrispondono a reali iniziative per limitare la diffusione ambientale di sostanze tossiche in particolare nello strategico comparto agricolo.

Vedi link:

 

http://www.europeanconsumers.it/wp-content/uploads/2018/08/La-regione-toscana-permette-l%E2%80%99uso-di-fitofarmaci-tossici-nei-pressi-delle-captazioni-di-acque-sotterranee-1.pdf

 

La regione toscana permette l’uso di fitofarmaci tossici nei pressi delle captazioni di acque sotterranee

Questo articolo è stato pubblicato in Alimentazione, Ambiente, Pubblicazioni scientifiche, Rassegna stampa, salute ed informazione scientica e taggato con , , . Bookmark permalink
Ultimo aggiornamento ( martedý 28 agosto 2018 )
 
Per la Piana e i suoi abitanti PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
mercoledý 27 giugno 2018
mano_nella_mano
 
EVVIVA! PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
venerdý 25 maggio 2018
grazie_mamme
 
Una vittoria della Piana FI PO PT. Chiudiamo anche gli altri inceneritori! PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
giovedý 24 maggio 2018

 

RossanoErcolini,
presidente di Zero Waste Europe e di Zero Waste Italy, vincitore Goldman
Prize 2013  

VITTORIA! 


L'INCENERITOREDI CASE PASSERINI (FI) 


SCONFITTO PER SEMPRE: ORA E' IL 


MOMENTO DEL

RINASCIMENTO ZERO WASTE!

                                                                                                                          

 

 

r._ercolini

Ultimo aggiornamento ( domenica 20 gennaio 2019 )
 
Dalle Mamme No inceneritore PDF Stampa E-mail
Scritto da redazione   
giovedý 24 maggio 2018
dalle_mamme
Ultimo aggiornamento ( giovedý 24 maggio 2018 )
 
Da "Un'altra Sesto Ŕ possibile" PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
giovedý 24 maggio 2018
uasp
Ultimo aggiornamento ( giovedý 24 maggio 2018 )
 
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