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		<title>Rubbia e il solare termodinamico</title>
		<description>Comments for Rubbia e il solare termodinamico at https://www.noinceneritori.org , comment 0 to 1 out of 1 comments</description>
		<link>https://www.noinceneritori.org</link>
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			<title>L'avvocato del diavolo (è giusto preoccuparsi, ma....)</title>
			<link>https://www.noinceneritori.org/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=175&amp;Itemid=2#pc_42</link>
			<description>----- Original Message ----- 
From: maurizio pallante 
To: (....)
Sent: Friday, December 08, 2006 5:28 PM
Subject: R: [NoInc] Cosa farne dell'area dell'inceneritore (con recupero di parti di inpianto)

In quei settanta ettari (avete idea di quanto sia?) non ci sarà più la fotosintesi clorofilliana, ovvero non verrà assorbita la CO2 dalle piante. Speriamo che il terreno dove sorge questo capolavoro (grande è bello???) fosse deserto. Le rinnovabili per non generare forme di impatto ambientale devono svilupparsi in piccole e piccolissime taglie per autoconsumo. Il fotovoltaico sui tetti delle case, delle fabbriche e dovunque l'inorganico abbia già sostituito l'organico. Inoltre le piccole taglie consentono di effettuare scambi locali, con riduzione delle perdite di tarsmissione (che per la quota autoconsumata sono nulle) e di ridefinire la rete come somma di piccole reti locali, sul modello di internet. A me sembra che questo sia il modello da perseguire.
Maurizio Pallante

----- Original Message ----- 
From: mariangela sirca 
To: mauriziopallante@virgilio.it (…)
Sent: Sunday, December 10, 2006 11:52 AM
Subject: Re: [NoInc] Cosa farne dell'area dell'inceneritore (con recupero di parti di inpianto)

Vero, speriamo che non siano stati tagliati alberi (settantametri per diecimilametri sarebbero una importante area boschiva anche se imparagonabile alle aree uguali a intere regioni o nazioni di foreste pluviali o che vengono distrutte per fare un' unica annata di soia o di mais o per fare mobili e oggetti di lusso per noi occidentali e giapponesi in primis), ma è anche vero che la sintesi clorofilliana mancata è compensata dalla mancata emissione di CO2.
Sono d'accordo che bisogna indignarsi per ogni abbattimento di albero specialmente se ingiustificato, cosa che avviene quasi tutti i giorni a Firenze per esempio o a Sesto Fiorentino.
E' il senso della misura che non deve mancare, non abbattere più bisonti di quanto ne occorrano per sopravvivere, e poi non si sta parlando del recupero di un'area dove sorgeva un inceneritore, ho capito male?
Un saluto, Mariangela Sirca

 - msirca</description>
			<pubDate>Sun, 10 Dec 2006 14:59:01 +0100</pubDate>
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