La lettera accorate di Padre Zanotelli
Scritto da msirca   
giovedý 16 novembre 2006

la lettera accorata che Zanotelli ha mandato a Repubblica e che è stata pubblicata:
una disamina chiara e accorata della tragica situazione che affligge la regione campania, ma che
vale anche per noi in Toscana.
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Ho paura, ho una grande paura, ho sempre più paura che il
problema dei rifiuti in Campania continui ad essere affrontato
sull'onda emotiva dell'emergenza,

la cui risoluzione, o presunta tale, risulta sempre più
influenzata da aspetti di natura economico-finanziaria.
Risolvere l'emergenza si, ma senza pregiudicare

 il nostro futuro e il diritto delle generazioni future, senza
far credere che gli inceneritori possano rappresentare la
panacea di tutti i mali.

Apriamo dunque, ma subito, con le istituzioni un grande
dibattito, non si tollerino più scelte che possano pregiudicare
definitivamente il territorio campano,

costituendo, dal punto di vista sanitario-ambientale, un punto
di non ritorno. Voglio essere più esplicito: se si ritiene che
il problema della spazzatura in

strada e delle balle disseminate sul territorio campano possa
risolversi con la realizzazione degli inceneritori, magari
mutuando il modello emiliano o quello di Brescia,

aree che registrano il più alto tasso di malati di cancro in
Europa, a pari merito soltanto con la Ruhr, allora bisogna
reagire.

E MOBILITARSI, così come fu fatto due anni fa pre fronteggiare
le speculazioni sull'acqua. Ma proprio memore di questa
esperienza, vorrei provare a interloquire con chi in questo
momento è titolare del potere di decidere. Bisogna dire, e ad
alta voce, quello che stanno dicendo da mesi in convegni,
seminari, congressi in tutta Europa i più famosi chimici e
medici di provata autonomia e indipendenza dal potere politico
ed economico. Evitiamo un'altra catastrofe ambientale e
sanitaria come quella dell'amianto,

quando già dagli anni Sessanta si sapeva che conteneva sostanze
cancerogene.
Diciamo chiaramente che l'unica possibilità per risolvere il
problema rifiuti in Campania è la differenziata, ma una vera
differenziata, associata a processi biologici "a freddo"

di smaltimento quali la biossidazione; una raccolta
differenziata, intesa quale fonte di risparmio energetico, va
anche intesa quale risorsa per l'occupazione generale.

Bisogna che tutta la cittadinanza sappia, ed è un suo
sacrosanto diritto, che tutti gli impianti di smaltimento a
caldo quali gli inceneritori e i gassificatori sono
estremamente dannosi per l'ambiente e per la salute delle
popolazioni esposte direttamente ma anche indirettamente
tramite la catena alimentare. Da almeno un decennio, infatti, è
noto che, nei territori in cui sono presenti gli inceneritori,
il tasso di diossine e metalli pesanti nei latticini, nei
grassi animali e in molti tessuti umani, con particolare
riferimento a neonati e feti, è molto più alto che in
popolazioni non esposte. Ma ancora più grave è quanto la
letteratura scientifica più recente ha dimostrato, ovvero che
gli inceneritori sono tra i massimi produttori di
nanoparticolato, sostanza che penetra direttamente nelle vie
aeree inferiori e negli alveoli polmonari, passa rapidamente
nel sangue, penetra all'interno delle cellule e del nucleo,
danneggiando il cervello e lo stesso DNA.

Dobbiamo dunque evitare una vera catastrofe ambientale ed è per
questo che io imploro le istituzioni responsabili di
organizzare un incontro aperto, durante il quale tutta

la cittadinanza sia messa in condizione di sapere quali sono le
conseguenze dello smaltimento dei rifiuti attraverso gli
inceneritori.  Possiamo ancora evitare una possibile imminente
catastrofe sanitaria e ambientale, ma il tempo è ormai agli
sgoccioli. Credo in uno scatto di orgoglio e di responsabilità
da parte del nostro presidente della Regione Campania. A nome
anche del comitato civico allarme rifiuti tossici che da mesi
sta lavorando sul territorio senza essere ascoltato.

Per questo ho deciso di iniziare da oggi a digiunare. Altri
seguiranno. Il nostro digiuno è un appello accorato ai nostri
amministratori

Alex Zanotelli
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Ultimo aggiornamento ( martedý 10 luglio 2007 )