Un "testimone" da raccogliere...
Scritto da msirca   
giovedý 12 febbraio 2015
LUCCA. Il mondo dell'ambientalismo e della politica lucchese è in lutto per l'improvvisa morte di Fabio Lucchesi, stroncato da un infarto all'esterno della stazione ferroviaria di Lucca nel pomeriggio di giovedì. Lucchesi, 54 anni, era conosciutissimo per le sue battaglia a difesa dell'ambiente, oltre che per la professione di maestro elementare che svolgeva nella scuola di Capannori.


Fatale un malore all'esterno della stazione di Lucca. Maestro elementare, 54 anni, era da anni attivo ​a difesa del territorio

LUCCA. Il mondo dell'ambientalismo e della politica lucchese è in lutto per l'improvvisa morte di Fabio Lucchesi, stroncato da un infarto all'esterno della stazione ferroviaria di Lucca nel pomeriggio di giovedì. Lucchesi, 54 anni, era conosciutissimo per le sue battaglia a difesa dell'ambiente, oltre che per la professione di maestro elementare che svolgeva nella scuola di Capannori.

Lucchesi si era recato alla stazione ferroviaria per acquistare un biglietto per Milano, dove doveva recarsi venerdì 13 a trovare un'amica in ospedale. Si è sentito male e ha avuto appena il tempo di rientrare in macchina, dove si è accasciato sul volante. Un passante poco più tardi lo ha notato, ha cercato di soccorrerlo e ha dato l'allarme al 118.  Ma quando l'ambulanza è arrivata, per Lucchesi non c'era più niente da fare.

La salma è stata composta all'obitorio intercomunale dove non appena si è diffusa la notizia della sua scomparsa sono arrivati i familiari, amici e colleghi, oltre agli esponenti dell'associazione ambientalista di cui faceva parte.

Fabio Lucchesi era nato nel 1961 e oltre a fare l'insegnante elementare svolgeva numerose attività di teatro ed animazione per i bambini. Nel corso degli anni ’80 è stato tra i promotori del movimento ambientalista locale e, nei primi anni ’90, consigliere comunale dei Verdi al comune di Lucca. Tra il 1999 ed il 2001 è stato uno dei coordinatori nazionali della “Rete Lilliput per un’Economia di Giustizia” e, successivamente, il suo impegno si è concentrato all’interno dell’associazione Ambiente e Futuro nella promozione delle iniziative e delle attività legate alla campagna “Rifiuti Zero”.

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