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comunicato congiunto wwf- lega ambiente Agliana e Pistoia PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
giovedì 12 ottobre 2006

Pistoia, 11 ottobre 2006 Rifiuti : quale partecipazione?

Il nuovo commissario alla gestione  dei rifiuti della Campania, Guido Bertolaso, una volta occupato il suo
nuovo incarico, ha pronunciato una frase emblematica :

'Qui non dobbiamo voltare pagina, semplicemente occorre cambiare libro'.

Riprendendo questa frase, peraltro riferita ad un contesto molte volte più drammatico di quello toscano, potremmo più o meno riadattarla alla nostra realtà locale.Il punto fondamentale è che è mancata la
partecipazione, il coinvolgimento sia delle associazioni ambientaliste che dei comitati territoriali per quanto riguarda la gestione dei rifiuti.
L'inceneritore di Montale è in fase di potenziamento, dalle attuali 120 ton / gg a 220 ton / gg per la 'modica' spesa di circa 20 milioni di euro.Si intraprende questa via  senza tener conto della situazione sanitaria generale: come associazioni ambientaliste avevamo espressamente richiesto un'attenta ricerca epidemiologica sulla popolazione locale (e non solo) per capire e studiare le ricadute non soltanto delle emissioni provenienti dall'inceneritore, ma anche quelle dovute ad altre fonti inquinanti (vivaismo, traffico veicolare,ecc).
Nessuno ha preso in considerazione questa proposta quando forse era il caso di fermarsi un attimo e di ragionare, tutti insieme, nessuno escluso.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 12 ottobre 2006 )
 
comunicato stampa PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
mercoledì 11 ottobre 2006
logodezordoCOMUNICATO STAMPA

Firenze, 11 Ottobre 2006

DE ZORDO: «CENTRALINA PER MONITORARE L'INQUINAMENTO A QUARACCHI PERCHÈ GLI AEREI CHE SORVOLANO L'AREA DISPERDONO SOSTANZE MALEODORANTI»

Collocare, in tempi brevi, una centralina fissa nell'area di Quaracchi per monitorare e valutare i livelli di inquinamento atmosferico, causato dai sorvoli degli aerei in atterraggio all'aeroporto di Peretola. Lo chiede, in una interpellanza, la capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo Ornella De Zordo.
«I residenti - si legge nell'interpellanza - hanno presentato esposti denunciando la dispersione di sostanze maleodoranti da parte di aerei che sorvolano la zona. Da parte sua l'Arpat ha confermato che si tratta dello scarico di carburante incombusto, cherosene, derivante dai motori di alcuni velivoli in fase di atterraggio, e ha stimato che sarebbero responsabili dell'inquinamento per il 94% gli atterraggi della compagnia Meridiana all'aeroporto Vespucci di Peretola».
«Come se non bastasse - sottolinea Ornella De Zordo - la compagnia Meridiana ha annunciato nuove linee e collegamenti europei, che incrementeranno a breve gli aerei in sorvolo anche su Quaracchi».
«E' indispensabile - continua - dare risposte puntuali ai cittadini e poter individuare idonee soluzioni alla dispersione di sostanze maleodoranti e nocive alla salute».
«Peraltro - ha ricordato la capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo - in una nota dell'assessore all'ambiente del 18 settembre scorso si indica l'opportunità di "procedere a una campagna specifica di rilievi atmosferici con centralina mobile a terra nell'area interessata dai suddetti fenomeni"». (fn)

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 11 ottobre 2006 )
 
...il vero sudicio! PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca   
mercoledì 11 ottobre 2006

Tratto da: Report Rai 3



MILENA GABANELLI IN STUDIO
Il sistema, che quando non è illegale è certamente immorale e rasenta il ricatto, si basa sullo scambio, io ti do e tu restituisci. Ci sono anche quelli che danno perché ci credono, troppo spesso in ballo c'è solo il tornaconto che qualcuno preferisce chiamare visibilità.

BERNARDO IOVENE (fuori campo)
Nel 2000 le società del gruppo Waste Italia, hanno dato  100, 100 e 50 milioni a Forza Italia. Nel 2001 altri 200, 200, 200 e 150, e poi ancora 200, 200, 200 e 100. Parliamo di milioni di lire sempre a Forza Italia. Dal 2002 i contributi passano ad Alleanza Nazionale in euro: 103 mila, 103 mila. Nel 2004 100 mila, 100 mila, 100 mila e 100mila. Si tratta sempre dello stesso  gruppo che si occupa di raccolta smaltimento rifiuti e termovalorizzatori. Il video industriale è presentato da Alessandro Cecchi Paone.

 
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 11 ottobre 2006 )
 
Gli inceneritori maggiori produttori di CO 2 PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
mercoledì 11 ottobre 2006
Produzione di Co2 e recupero energetico dai rifiuti
I parallelismi di Greenpeace e le considerazioni del´Iss e dell´Enea
ROMA. E’ stata pubblicata in questi giorni da Greenpeace una tabella che riporta i quantitativi di anidride carbonica emessa dalle varie fonti di produzione energetica, a parità di chilowattora prodotto. Greenpeace ha utilizzato questi dati per sostenere l’incongruità di concedere gli incentivi economici (ex Cip 6) a chi brucia rifiuti come per le altre rinnovabili. Valutazione di incongruità legittima, ma ci ha incuriosito il dato relativo alle emissioni di CO2 e abbiamo allora sentito il parere di alcuni esperti in materia.

Da questa tabella si evince infatti che la combustione dei rifiuti produce maggiori quantità di CO2 (940 gr) anche rispetto alla fonte fossile per eccellenza, ovvero il carbone (900 gr).
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 11 ottobre 2006 )
 
Che cos'è il mater-bi PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
mercoledì 11 ottobre 2006

MATER-BI™ Biodegradabile e Compostabile per natura.
Dal Mais al Mater-Bi™: il nuovo biopolimero ricavato da materie prime rinnovabili. Il Mater-Bi™ si presenta in forma di granulo e può essere lavorato secondo le più comuni tecnologie di trasformazione, per produrre prodotti bioplastici dalle caratteristiche equivalenti alle plastiche tradizionali ma perfettamente Biodegradabili e Compostabili. I prodotti in Mater-Bi™ dopo l'uso si biodegradano mediamente nel tempo di un ciclo di compostaggio.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 11 ottobre 2006 )
 
Sindaco di Acerra : chiudete i cantieri dell'inceneritore PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
martedì 10 ottobre 2006

- ACERRA (NAPOLI) - ''Continuiamo ad aver ragione, bisogna chiudere il cantiere dell'inceneritore subito''. Lo ha detto il sindaco di Acerra (Napoli),  intervenendo sulla vicenda del termovalorizzatore in costruzione nella cittadina partenopea, contro il quale si oppongono, da tempo, sia l'amministrazione comunale sia cittadini e associazioni ambientaliste. ''Acerra aveva impugnato il bando per due volte - ha aggiunto Marletta - uno ad adiuvandum con il Comune di Salerno ed uno con il quale si mette in discussione l'autorizzazione dell'inceneritore. Dopo aver ritirato il bando, va chiuso il cantiere di Acerra''. Per il sindaco, infine, ''bisogna cambiare la filosofia del piano e bisogna rispettare la volonta' dei Consigli comunali''. ''Date l'inceneritore a quei sindaci che lo chiedono - ha concluso - toglietelo a chi come noi non lo vuole. Ma che Paese e' ormai diventato questo?''

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 11 ottobre 2006 )
 
utopie concrete PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
lunedì 09 ottobre 2006

Fiera delle Utopie ConcreteLa fiera delle Utopie Concrete di Città di Castello, aperta dal 12 al 14 ottobre, si propone obbiettivi come la conversione ecologica dell'economia e della società.

I passi da compiere sono, ad esempio, la de-burocratizzazione degli iter autorizzativi che intralciano l'avvento delle rinnovabili. Per questo motivo la fiera dedica particolare attenzione alla prassi di politici, imprenditori, amministratori ed esperti innovativi e dei nuovi movimenti sociali.

Tra i casi di studio verrà esposto il piano di autonomia energetica dell'Alto Tevere. I crinali dell'Appennino, il ricco patrimonio boschivo, i fertili campi della vallata e i tetti dei capannoni industriali rendono ideale il territorio per una produzione integrata delle energie rinnovabili da impianti eolici, pannelli termosolari e fotovoltaici, biomasse legnose, piante energetiche e altri materiali organici.

 Info e programma nel sito della Fiera delle Utopie Concrete

Ultimo aggiornamento ( martedì 10 ottobre 2006 )
 
Stefano Montanari a Greve in Chianti PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio A.   
lunedì 09 ottobre 2006

Iniziativa promossa dal Prc di greve, Amici di Beppe Grillo, Laboratorio politico di Greve e Medici per l'ambiente

Mercoledì 18 ottobre Stefano Montanari a Greve in Chianti

Vogliono costruire un inceneritore nel bel mezzo del Chianti.
Vogliono farlo nel silenzio generale.
Vogliono impedirci di discutere, partecipare, informarci.

Abbiamo raccolto le firme per presentare al consiglio comunale una mozione di iniziativa popolare per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente.
Abbiamo organizzato una cena per sostenere la Fondazione Onlus Carlo Bortolani, finalizzata all'acquisto di un microscopio indispensabie alle ricerche di Stefano Montanari e Antonietta Gatti.
Abbiamo organizzato una conferenza pubblica di Stefano Montanari preceduta dalla proiezione in anteprima del filmato "Non bruciamoci il futuro" prodotto dal Coordinamento dei Comitati della Piana.
A relazionare in Consiglio, alle 17, sarà Stefano Montanari, che terrà  anche una conferenza puublica su "Inceneritori e nanopatologie" alla Casa del popolo di Greve, alle 21.30. La conferenza sarà preceduta dall'anteprima del docuemntario "Non  bruciamoci il futuro", realizzato dal Coordinamento dei Comitati della  Piana.
 Alle 20, cena di finanziamento della Fondazione Carlo Bortolani (che supporta l'acquisto di un microscopio a scansione ambientale per gli studi  dell'Istituto di Montanari) al Ristorante Da Verrazzano di Greve.
 Per adesioni alla cena tel. 347/3185970

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 18 ottobre 2006 )
 
Brucia Tir carico di rifiuti industriali da Lucca destinato a Montale PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca   
domenica 08 ottobre 2006

07/10/2006

Paura nella notte a Lucca per l'incendio di un automezzo che trasportava scarichi industriali.

Le fiamme sono divampate poco dopo le tre in localita' Lotti sulla via Provinciale per Sant'Alessio, all'interno di un piazzale adibito a parcheggio pubblico. A prendere fuoco era stato il container di un Tir di proprieta' di una ditta che si occupa di smaltimento di rifiuti. A guidare l'automezzo un autotrasportatore di 46 anni, abitante a Massarosa. Dentro il container si trovavano stipati rifiuti di provenienza industriale, ma classificati, a quanto sembra, come rifiuti solidi urbani.
Il camion, caricato a Pistoia, avrebbe dovuto essere portato all'inceneritore (Montale) per essere svuotato, ma l'impianto era chiuso per cui l'autotrasportatore aveva deciso di tornare a casa e di recarsi all'indomani mattina a scaricare i rifiuti. Secondo il parere dei tecnici si dovrebbe essere innescato un processo di autocombustione nella massa dei rifiuti. Per fortuna non si sono sviluppati e diffusi gas nocivi. Il rogo ha bruciato completamente il carico e il container, ma la motrice si e' salvata.

Fonte: Toscana TV

Ultimo aggiornamento ( domenica 08 ottobre 2006 )
 
zero waste/rifiuti zero nel mondo PDF Stampa E-mail
Scritto da Annalisa   
sabato 07 ottobre 2006

Vuoi sapere quali sono le comunità che nel mondo hanno adottato la strategia "Rifiuti Zero" (Zero Waste) ? Vai su www.zwia.org/zwc.html e avrai una lista aggiornata.

Una delle ultime città ad adottare questa strategia è stata Buenos Aires (vedi convegno nella stessa città del 12 maggio scorso sul sito di GAIA-Global Alliance for Incinerator Alternatives- cliccando su www.no-burn.org e poi in alto a destra della pagina su "gaia". In inglese)

Ultimo aggiornamento ( venerdì 13 ottobre 2006 )
 
Il parlamento europeo discute di micropolveri PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
venerdì 06 ottobre 2006
logoepeAmbiente - 27-09-2006 - 18:49

Il parlamento europeo  discute di micropolveri e conferma:
più sono piccole più sono pericolose.

Particelle sospese nell'atmosfera: quale rischio corriamo?
Più di un'evidenza conferma come una delle cause dei decessi prematuri in Europa sia da imputare all'aria che respiriamo quotidianamente. I deputati hanno già affrontato il tema quest'anno, dibattendo di emissioni di anidride carbonica e dei gas fluorurati. Ora, puntano il dito sulle quantità di particelle presenti nell'atmosfera, approvando due relazioni.
Ultimo aggiornamento ( domenica 08 ottobre 2006 )
 
Rifiuti, Cdm approva decreto legge per emergenza in campania PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
venerdì 06 ottobre 2006

Roma, 6 ott . (Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha approvato nella riunione di oggi, su proposta del premier Romano Prodi, un decreto legge ''che mette a punto misure straordinarie volte al superamento dell'emergenza legata al problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania, un problema in crescita a causa dell'oggettiva difficolta' di individuare discariche dove poter conferire rifiuti solidi urbani e della mancanza di valide alternative per lo smaltimento dei rifiuti fuori dalla regione''. Ne da' notizia un comunicato di Palazzo Chigi. ''Al fine di consentire un incisivo coordinamento degli interventi -informa il comunicato- al Capo del Dipartimento della protezione civile della presidenza del Consiglio sono assegnate le funzioni di Commissario delegato per tale emergenza, con facolta' di avvalersi di tre sub-commissari (uno dei quali avra' il compito specifico di individuare soluzioni volte a incrementare la raccolta differenziata)''.

Ultimo aggiornamento ( sabato 07 ottobre 2006 )
 
prima la valutazione di impatto per l'inceneritore previsto a Case Passerini PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
venerdì 06 ottobre 2006

logo Cari lettori,

sul quotidiano fiorentino La Nazione nella  cronaca del 4 ottobre , è apparsa la notizia, ribadita anche nella “locandina” delle edicole, che per volontà della regione toscana e delle amministrazioni locali, tornerebbe in gioco la realizzazione dell'inceneritore del Calice in provincia di Prato e ,entro il mese di gennaio inizierebbero i lavori per la costruzione dell'inceneritore di Case Passerini, in provincia di Firenze. Le notizie, se confermate,  sono di rilevante gravità.

 Desideriamo intanto rappresentare che l’ evenienza della prossimità dei lavori a Case Passerini , appare del tutto improbabile.  Secondo le normative vigenti infatti, successivamente all'approvazione dell'impianto ( fatta dalla provincia di Firenze nel luglio scorso )  occorre  che il progetto esecutivo venga sottoposto a valutazione di impatto ambientale; valutazione che prevede, oltre che una più puntuale analisi degli effetti ambientali dell’opera, anche 'obbligo di dimostrare, a carico di chi la propone,  che non vi siano alternative praticabili all'inceneritore.

 Successivamente a tale procedimento, che tra l'altro richiede la messa a disposizione del pubblico di tutte le informazioni necessarie per formulare le osservazioni del caso, una discussione pubblica , ed una valutazione positiva a cura della Regione,l’impianto dovrebbe essere sottoposto a gara pubblica.

 Naturalmente la notizia mantiene tutta la sua gravità, poiché tra l'altro essa si inscrive in un atteggiamento politico che, per un verso non dà risposta alcuna al merito delle critiche rivolte  dai comitati in questi anni all'ipotesi dell'incenerimento, e dall'altra rifiuta ogni confronto con le popolazioni sulle alternative che si stanno invece rivelando sempre più  praticabili come sta a dimostrare il raggiungimento di elevatissimi livelli di raccolta differenziata in tutto il territorio nazionale ed ora anche in alcuni comuni della Toscana.

 La redazione di questo sito invita tutti i cittadini a vigilare sull'andamento di questa vicenda e a stringersi attorno al lavoro dei comitati che vanno rivelandosi sempre di più i veri portatori degli interessi generali delle popolazioni della piana.

La redazione.

Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 ottobre 2006 )
 
con l'eolico si risparmierebbero 24 miliardi PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
giovedì 05 ottobre 2006

eolico_002_01 da metamorfosi 04/10/2006
Con l'eolico l'Italia risparmierebbe 24mld 

Solo con l'energia eolica l'Italia potrebbe risparmiare fino a 24 miliardi di euro. A fare i conti è l'Associazione nazionale energia del vento (Anev): 15 miliardi di euro arriverebbero dai costi evitati di petrolio dal 2001 al 2102, mentre oltre 8,8 miliardi di euro sono le penalità che eviteremmo di pagare grazie al rispetto del Protocollo di Kyoto. In Italia a oggi ci sono 2.322 aerogeneratori, di cui la stragrande maggioranza si trovano nel Mezzogiorno.

Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 ottobre 2006 )
 
AMBIENTE: PROVINCIA TERNI, NO A POLO INCENERIMENTO REGIONALE PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
mercoledì 04 ottobre 2006
(ANSA) - TERNI, 4 OTT - ''No'' ad un polo di incenerimento regionale nel territorio della Provincia di Terni: il presidente della Provincia, Andrea Cavicchioli, e l' assessore all' ambiente di Palazzo Bazzani, Fabio Paparelli, intervengono sulla vicenda della richiesta di sperimentazione per il trattamento di cdr presso l'impianto di proprieta' della Printer. Cavicchioli e Paparelli confermano il giudizio negativo su alcune scelte effettuate in passato ''che - sostengono - hanno consentito l'insediamento di due ulteriori impianti di termovalorizzazione nell'area di Maratta, che non tengono conto delle caratteristiche della Conca ternana e delle effettive necessita' del bacino d'utenza provinciale. Per quanto riguarda l'Amministrazione provinciale - fanno presente Cavicchioli e Paparelli - ribadiamo l'assoluta contrarieta' ad individuare un unico polo di incenerimento regionale nel territorio della provincia di Terni, per altro non previsto dall'attuale 'Piano dei rifiuti' e del tutto incompatibile con una corretta gestione del territorio e del settore''.
Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 ottobre 2006 )
 
Si riunisce il Tavolo Reach PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
mercoledì 04 ottobre 2006

ROMA. Il tavolo «Reach», che comprende 16 associazioni che si battono per una direttiva europea che renda davvero più sicuro l’uso delle sostanze chimiche nell’Ue, organizza per il 6 ottobre, a Roma, l’incontro-dibattito «Reach: una svolta per la salute, per l’ambiente e per la chimica italiana». Si terrà presso la sala del Cenacolo della Camera dei deputati.

Si vuole così rilanciare anche in Italia il dibattito sul nuovo regolamento europeo in materia di registrazione, valutazione e autorizzazione all’uso delle sostanze chimiche, che prevede anche l´istituzione di un´agenzia europea per il controllo di queste sostanze

L´incontro arriva a pochi giorni dal voto decisivo in commissione ambiente del Parlamento europeo e il Tavolo «Reach» chiede che il nuovo Regolamento dia informazioni precise sulla sicurezza per identificare le sostanze chimiche pericolose e che si giunga alla messa al bando di quelle per le quali esistono già alternative sicure, e garanzie di trasparenza per i consumatori

da greenreport 4.10.06

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 04 ottobre 2006 )
 
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