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Tutto il mondo amministrazione pubblica e' paese. PDF Stampa E-mail
Scritto da Paola   
venerdì 22 settembre 2006

Da: La voce de "Il Nuovo" giornale di Modena
Inceneritore: Medici trattati come scolaretti dagli amministratori pubblici
Pubblichiamo integralmente la lettera inviata da Vittorio Ballestrazzi, Presidente della sezione modenese del WWF.

Egr. direttore,
come rappresentante del WWF al tavolo di garanzia, istituito dalla provincia di Modena per controllare il processo di attuazione del piano provinciale gestione rifiuti, ritengo che il documento dell'Ordine dei Medici illustrato dal dott. D'Autilia nell'audizione del 12 luglio in provincia sia, per chiarezza e competenza, quanto di meglio sia uscito a Modena riguardante gli effetti sulla salute del progettato raddoppio dell'inceneritore.

Ed è preoccupante a mio parere che l'assessore alla pianificazione e programmazione territoriale, nel suo intervento, non abbia fatto nessun cenno al motivo per cui a Modena Nord sono localizzati inceneritore, depuratore, discarica, alta velocità etc.etc...
Sicuramente, visto che questa amministrazione governa la città da 60 anni, ci saranno dei motivi sconosciuti al sottoscritto e, spero, non alla maggioranza dei modenesi.
Ancora più preoccupante che l'assessore all'ambiente e presidente del tavolo di garanzia non abbia sentito il bisogno di difendere l'ambiente e la salute pubblica (principio guida dello svolgimento dei lavori del tavolo) entrando nel merito del documento ma lo abbia bollato come superficiale e mancante di riferimenti scientifici.

Ultimo aggiornamento ( domenica 14 gennaio 2007 )
 
Toh! Un'altro scienziato non allineato nella Piana fiorentina PDF Stampa E-mail
Scritto da msirca   
giovedì 21 settembre 2006
Oggi il Dr. Montanari aveva appuntamento con la Giunta provinciale di Prato per essere "audito" sulla sua materia di competenza; a noi "provinciati" da Firenze non è toccato di vedere esaudita la nostra richiesta benchè avessimo seguito la procedura richiesta.

Ecco citato dal documento (vedi sotto "il fumo uccide") del Prof. Ugo Bardi un commento adatto a questa negazione incomprensibile di un diritto dei cittadini e la confutazione dei pretestuosi argomenti addotti.

"Come esempio della degenerazione del dibattito, vale la pena di leggere la risposta data dalla giunta provinciale di Firenze a una petizione anti-inceneritore dei cittadini (delibera N. 202 del 31/05/2006).
Il testo della delibera recita: “le argomentazioni relative alle nanopatologie <..> trovano eco unicamente sui media non scientifici, restando invece prive di riscontro sulla letteratura scientifica”.
La giunta non specifica su cosa abbia basato questa sua dichiarazione un tantino avventata, per non dir di peggio. Infatti, a una ricerca sulla letteratura scientifica internazionale, si rovano facilmente centinaia di riferimenti a lavori recenti sulla tossicità delle nanoparticelle".
Ultimo aggiornamento ( martedì 26 settembre 2006 )
 
Bocconi avvelenati: nuovo rapporto WWF sul cibo PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
giovedì 21 settembre 2006
L’ultimo rapporto del WWF in vista del voto finale della Commissione Ambiente su REACH "scopre" la presenza di 119 sostanza tossiche nei cibi esaminati in 7 paesi europei .
119 sostanze tossiche appartenenti a 8 diversi gruppi di composti chimici sono state rinvenute nei 27 campioni di alimenti di largo consumo presi in esame in 7 paesi europei. Il nuovo dossier del WWF La catena della contaminazione globale: il ruolo dell’alimentazione rivela che la principale via di esposizione alla maggior parte delle sostanze chimiche, in particolare quelle persistenti e bioaccumulabili (come il DDT e i PCB banditi da decenni) è l’alimentazione. La “catena di contaminazione” è un percorso complesso che i composti chimici compiono intorno al mondo: dai produttori ai prodotti di consumo, alla fauna selvatica fino agli esseri umani. Sono presenti nelle case, nei luoghi di lavoro e anche a tavola.

Neanche la dieta più salutare ci mette al riparo dagli inquinanti chimici tossici – commenta Michele Candotti, Segretario Generale del WWF Italia
Ultimo aggiornamento ( martedì 26 settembre 2006 )
 
Nuovi materiali nella grande distribuzione PDF Stampa E-mail
Scritto da Claudio   
giovedì 21 settembre 2006

Esteri  18/09/2006
Gb: Sainsbury's confezionerà con bioplastiche  
  
A breve Sainsbury's, la terza catena britannica della grande distribuzione, lancerà sul mercato più di 500 prodotti alimentari con il suo marchio confezionati con bioplastiche. . 

Ultimo aggiornamento ( martedì 26 settembre 2006 )
 
ESISTONO DIFESE PER I GLOBULI ROSSI CONTRO LE NANOPARTICELLE PIU' PICCOLE? PDF Stampa E-mail
Scritto da Paola   
martedì 19 settembre 2006

bio_biomach_nano3Traduzione a cura di Nadia Simonini del Comitato Ambiente e Salute di Gallicano (Lucca) con la collaborazione di Rossano Ercolini di Ambiente e Futuro (Lucca)

Da uno studio nuovo risulta che è la dimensione delle particelle che determina se esse possono penetrare nei globuli rossi umani

Uno studio inviato oggi al sito web di Ricerca ASAP di ES&T (DOI: 10.1021/es0522635) mostra che molti tipi diversi di particelle con diametri inferiori ai 100 nanometri (nm) possono penetrare nei globuli rossi umani. Questa ricerca si aggiunge alla crescente mole di evidenze che le nanoparticelle non si comportano come le altre particelle fini.

 Barbara Rothen-Rutishauser
I ricercatori dell'Università di Berna (Svizzera) hanno trovato che nanoparticelle di diversa composizione e carica di superficie possono penetrare nei globuli rossi umani.

Ultimo aggiornamento ( martedì 26 settembre 2006 )
 
Auto alternative... PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca   
giovedì 14 settembre 2006
 

http://www.mdi.lu
http://www.eoloenergie.it
La macchina ad aria compressa esiste già e ha un motore ecologico che emette solo aria fredda (nessuna emissione inquinante). Si riempono le bombole e al costo di 1,50 €uro si percorrono 200 Km! La minicar è una macchina da città che arriva a 110 Km/h. (trasmissione Geo & Geo su Rai Tre)

E che dire della Tesla Motor.
E' una giovane azienda californiana nata con un obiettivo ben preciso: produrre finalmente un'auto elettrica capace di competere con le attuali "stufe a 4 ruote", assicurando prestazioni di tutto rispetto (da 0 a 60 miglia orarie in soli 4 secondi), emissioni zero ed un'autonomia di ben 400 km.

 

 tesla

Dunque cosa pensare della Regione Toscana che investe 10.000.000 (diecimilioni) di €uro per "scommettere sull'idrogeno"?

FIRENZE- "Un impianto esemplare, il primo in Italia, che trasforma il futuro in presente e segna una tappa importante verso l'economia dell'idrogeno. La Toscana, che ha creduto da subito in questo progetto di stazione di servizio che eroga l'idrogeno insieme agli altri carburanti ed è autosufficiente da un punto di vista energetico, sfruttando le fonti rinnovabili e la cogenerazione, si pone ancora una volta all'avanguardia. E' il modo migliore per presentare il meeting di San Rossore sull'energia, perché concretizza uno dei tanti traguardi a cui possiamo arrivare investendo sulla ricerca e sull'innovazione nel settore dell'idrogeno e delle rinnovabili". Lo ha dichiarato oggi il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, in occasione dell'inaugurazione della stazione di servizio Agip di Grecciano, sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno nel comune di Collesalvetti.

Ultimo aggiornamento ( venerdì 15 settembre 2006 )
 
Primo video PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca   
giovedì 14 settembre 2006
Termovalorizzatori e nanopolveri due brevi filmati video sul termovalorizzatore di Granarolo ed una breve presentazione del Dott. Montanari

Video (5 min.) sul termovalorizzatore
di Granarolo (del Frullo)
Prima parte

Video (6 min.)
sul termovalorizzatore
di Granarolo (del Frullo)
Seconda parte
Servizio di Agnese Mengarelli del 01.07.06 per tg Ancona sul convegno alla facoltà di economia di Ancona sui danni delle nanoparticelle.
Relatore: Stefano Montanari.
Ultimo aggiornamento ( giovedì 14 settembre 2006 )
 
Stop agli inceneritori anche da Antonio Di Pietro e Italia dei Valori PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca   
giovedì 14 settembre 2006

idvGli inceneritori, o termovalorizzatori, sono finanziati in Italia con soldi pubblici in quanto equiparati alle energie rinnovabili.
Senza i contributi pubblici gli inceneritori non potrebbero esistere. Meritano questo investimento? La risposta che mi sono dato è del tutto negativa. La costruzione degli inceneritori nasce da due fattori: scarsa informazione e comportamento sociale sbagliato.
La scarsa informazione porta a pensare che gli inceneritori siano una soluzione all'avanguardia, che siano necessari e che, in ogni caso, rappresentino il male minore.
Gli inceneritori non sono una soluzione innovativa, è vero il contrario; i primi sono stati realizzati più di quarant'anni fa e i Paesi che li hanno adottati inizialmente non li costruiscono più e li usano sempre meno. Inoltre è stato dimostrato che la cenere prodotta diventa un rifiuto tossico

Ultimo aggiornamento ( giovedì 14 settembre 2006 )
 
Audizione di Montanari in Consiglio Provinciale di Prato PDF Stampa E-mail
Scritto da SocioAmbientale SGSMC   
giovedì 14 settembre 2006

montanari



Giovedì 21 Settembre ore 15:30



Il Dott. Stefano Montanari (nella foto) esperto di nano & microparticelle farà la sua esposizione sui problemi sanitari connessi agli impianti di incenerimento nell'audizione che si terrà alla presenza del Consiglio Provinciale di Prato riunito al gran completo in data 21 Settembre (Giovedì) alle ore 15:30 presso la sala consiliare della Provincia, Palazzo Banci Buonamici - Prato

Ultimo aggiornamento ( sabato 16 settembre 2006 )
 
Inceneritore Case Passerini: niente e' ancora perduto! PDF Stampa E-mail
venerdì 08 settembre 2006

Il Comitato di Sesto Fiorentino contro gli inceneritori riprende la sua attività dopo le vacanze e invita la cittadinanza a partecipare ad una riunione allargata il 13 settembre ore 21,30 al Circolo ARCI “La Zambra” in via Pasolini 101.

Ultimo aggiornamento ( venerdì 08 settembre 2006 )
 
Quinta giornata mondiale contro l'incenerimento PDF Stampa E-mail
Scritto da Annalisa   
martedì 05 settembre 2006

gdalogoOggi, mercoledì 6 settembre 2006 si celebra la quinta giornata modiale contro l'incenerimento.
Ad organizzarla è GAIA (Global Alliance for Incinerator Alternatives/Global Alliance Against Incinerators, vedi sito http://www.no-burn.org/) e vi partecipano 106 organizzazioni di 30 nazioni in tutto il mondo.

Anche il Coordinamento dei Comitati della Piana di Firenze, Prato e Pistoia aderisce a questa giornata insieme a molti altri Comitati, gruppi e Associazioni in tutta Italia. Il movimento contro l'incenerimento dei rifiuti è ormai un fenomeno mondiale in grande espansione.
Tutti i partecipanti sono contrari all'incenerimento e favorevoli a tutte le alternative non nocive per la salute e per l'ambiente.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 06 settembre 2006 )
 
Come le nanoparticelle arrivano al cervello PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca   
lunedì 21 agosto 2006

 olfactoryLe nanoparticelle possono facilmente raggiungere il cervello dalla cavità nasale, è quanto risulta da una ricerca svolta presso il Dipartimento di medicina dell'Università di Rochester, illustrata in un articolo sull'ultimo numero di Environmental Medicine.
Lo studio ha testato particelle ultrafini di ossido di manganese, alle concentrazioni a cui sono tipicamente esposti i lavoratori di alcuni settori industriali. Queste particelle hanno le dimensioni caratteristiche delle nanoparticelle prodotte industrialmente (inferiori ai 100 nanometri), sempre più utilizzate in molti settori, dalla microelettronica ai dentifrici, fino alle lozioni solari, nonostante non siano ancora note le possibili conseguenze sulla salute quando siano disperse nell'ambiente.
In questo studio condotto su ratti, le particelle hanno mostrato di riuscire a passare rapidamente dalle cavità nasali al bulbo olfattivo per raggiungere poi lo striato, la corteccia frontale e il cervelletto.
Dopo 12 giorni di esposizione, la concentrazione di particelle ultrafini era raddoppiata nei polmoni e più che triplicata nel bulbo olfattivo. Le particelle non hanno mostrato di innescare una risposta infiammatoria diretta nel polmone, ma a livello cerebrale sono aumentati in maniera significativa alcuni marcatori biologici di uno stato infiammatorio e di stress, come il fattore di necrosi tumorale e le chemochine MIP-1a e MIP-1b.
Gli autori concludono che "nonostante le differenze fra il sistema olfattivo del ratto e quello dell'essere umano, è verosimile che questa via di trasporto sia efficace anche nell'uomo".

Fonte: Le Scienze S.p.A.
Articolo del 03/08/2006 

Ultimo aggiornamento ( lunedì 21 agosto 2006 )
 
Termovalorizzatore parla il Prof. Gulisano PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca   
venerdì 11 agosto 2006

m_gulisano
Prof. Massimo Gulisano
Professore Ordinario di Anatomia Umana
Università di Firenze

 toscanaLa piana a nord ovest di Firenze, che da Novoli e Brozzi e Peretola si estende, attraverso Sesto e Campi, verso Prato e Pistoia, rappresenta una delle aree più degradate di tutto il comprensorio fiorentino. In tale area, già sede della maggior parte degli insediamenti industriali del comprensorio (alcuni fortemente inquinanti, quali chimico-farmaceutico, tessile, meccanico) e di intenso sviluppo abitativo (zone PEEP, ecc.), si sono concentrati interventi lesivi che spaziano dal tracciato dell’alta velocità agli impianti di grande distribuzione (col sovraccarico di traffico che ne consegue), alla progettata officina delle ferrovie, all’aeroporto fiorentino, ad elettrodotti dell’ENEL e delle ferrovie, ad impianti di smaltimento dei rifiuti.

 Si tratta di un’area con condizioni climatiche molto particolari, essendo di origine paludosa e sostanzialmente chiusa in un grande catino collinare; già il Magnifico Lorenzo si rese conto che l’aria era “grossa, umida e malsana” e tentò di porvi rimedio con i pochi mezzi dell’epoca (bonifiche, tentativi più o meno incongrui di incanalare i flussi ventosi, ecc).
Nel tempo attuale vi sono numerosi fatti che dovrebbero indurre cautela estrema.
Già la VIS parte III messa a punto per l’inceneritore fiorentino rilevava che si osservano incidenze sospette di alcune patologie gravi in alcune zone della Piana (ed incidenze più che sospette di altre), e suggeriva che tutto ciò deve indurre cautela.

Sono state dette molte inesattezze a proposito del cosiddetto Termovalorizzatore:

     Non è vero che comporti un vantaggio in termini di risparmio energetico: la Banca Mondiale ha ufficialmente manifestato quest’anno seri dubbi sulla convenienza economica della produzione di energia dall’incenerimento dei rifiuti urbani.

     La VIS parte III messa a punto per l’inceneritore fiorentino rilevava che si osservano incidenze sospette di alcune patologie gravi in alcune zone della Piana (ed incidenze più che sospette di altre), e suggeriva che tutto ciò deve indurre cautela .

     Non è vero che comporti un vantaggio in termini di risparmio energetico: la Banca Mondiale ha ufficialmente manifestato quest’anno seri dubbi sulla convenienza economica della produzione di energia dall’incenerimento dei rifiuti urbani.

      Per quanto riguarda il teleriscaldamento, poi, questo è efficace solo entro 2,5 km dall’impianto ed è possibile solo in edifici di nuova realizzazione.

     Non è vero che gli inceneritori di ultima generazione hanno comunque emissioni irrilevanti: emettono certamente PCDD/F in quantità apprezzabili  e le concentrazioni di alcuni inquinanti aerei possono salire in determinate condizioni fino a livelli 1000 volte superiori ai limiti CEE, come è avvenuto in Portogallo (Coutinho et al., Sci Total Environ, 9, 2005) 

Ultimo aggiornamento ( venerdì 01 giugno 2007 )
 
Le nanopolveri PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca   
giovedì 10 agosto 2006

Da: Wikipedia, l'enciclopedia libera. 

bio_biomach_nano3Le nanopolveri sono una speciale particolare di particolato ultrafine con un diametro compreso fra 2 e 200 nm.

Le maggiori fonti di particolato sono naturali (come ad esempio le eruzioni vulcaniche, gli incendi e l'acqua marina dispersa in aria, i fulmini, l'erosione di rocce e la sabbia dispersa dal vento).

Tuttavia, specialmente in ambienti urbani, fra le origini più comuni di particelle di dimensione nanometrica ci sono fonti antropiche: in generale qualunque procedimento di combustione: motori a scoppio, residui di gomme delle automobili o di olii combustibili, usura dell'asfalto, impianti di riscaldamento, inceneritori di rifiuti, cave e miniere a celo aperto, usura degli edifici e dei materiali da costruzione, cementifici, fonderie, fumi industriali, fino alla cottura degli alimenti ed al fumo di sigaretta.

Quando una sostanza organica (contenente principalmente carbonio, azoto, idrogeno, e ossigeno) brucia vengono rilasciate molecole più piccole e generalmente biodegradabili (anche se inquinanti). Se la sostanza contiene anche dei materiali inorganici (come dei metalli), i prodotti della combustione possono portare, specialmente se ad alte temperature, ad aggregati atomici e leghe metalliche generalmente di forma tondeggiante, che non sono biodegradabili, e vengono disperse in ambiente sotto forma di aerosol.

Ultimo aggiornamento ( martedì 29 agosto 2006 )
 
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