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AmbienteFuturo news 25 settembre 08 PDF Stampa E-mail
Scritto da Ambiente Futuro   
giovedý 25 settembre 2008

Dal capitolo "si allarga lo scandalo Veolia- Termomeccanica":

...Al di là degli aspetti del “giallo” su cui è la magistratura che dovrà pronunciarsi, di “nero su bianco” c’è l’assoluta incapacità delle amministrazioni pubbliche nel garantire ai cittadini il benché minimo controllo su ciò che è uscito da questi inceneritori. In buona pace della tutela sanitaria e della trasparenza. Quando tentando di cosruire nuovi inceneritori, gli amministratori si stracceranno le vesti promettendo e garantendo che "tutti i dati riguardanti le emissioni saranno posti sotto rigidi controlli e in tempo reale" rispondete con la storia (che non è una fiction) DELLA VEOLIA- TERMOMECCANICA. AMBIENTEFUTURO NEWS 25 SETTEMBRE 08: SI ALLARGA LO SCANDALO VEOLIA- TERMOMECCANICA. DOPO PIETRASANTA (LU) ANCHE A VERCELLI LA MAGISTRATURA APRE UN’INDAGINE SUI DATI TRUCCATI DELL’INCENERITORE.Si “tinge di giallo” il caso di Pietrasanta innescato oltre che dalla fuoriuscita di diossina anche da una lettera anonima che denunciava la manipolazione dei dati (in particolare per il monossido di carbonio e per il carbonio organico totale) da parte del gestore. A questo punto VEOLIA che da un anno ha rilevato tutti gli impianti di TERMOMECCANICA ( Taranto, Gioia Tauro, Vercelli, Pietrasanta) e che, a nostro avviso, “difficilmente poteva non sapere” HA FATTO UN ESPOSTO ALLA MAGISTRATURA ( a Pietrasanta esisteva già un fascicolo aperto sull’inceneritore dopo lo sforamento delle diossine nel febbraio scorso). Copione simile ( anzi praticamente uguale a VERCELLI). Veolia denuncia e chiede i danni a Termomeccanica ( che strano, la sede nazionale di queste due aziende si trova nello stesso palazzo di LA SPEZIA) con la quale fino ad oggi sembrava “culo e camicia”. Al di là degli aspetti del “giallo” su cui è la magistratura che dovrà pronunciarsi, di “nero su bianco” c’è l’assoluta incapacità delle amministrazioni pubbliche nel garantire ai cittadini il benché minimo controllo su ciò che è uscito da questi inceneritori. In buona pace della tutela sanitaria e della trasparenza. QUANDO, NEL CORSO DEL TENTATIVO DI COSTRUIRE NUOVI INCENERITORI GLI AMMINISTRATORI SI STRACCERANNO LE VESTI NEL GARANTIRE CHE “TUTTI I DATI RIGUARDANTI LE EMISSIONI SARANNO POSTI SOTTO RIGIDI CONTROLLI ED IN TEMPO REALE” RISPONDETE CON LA STORIA (che non è una fiction) DELLA VEOLIA- TERMOMECCANICA. VOGLIAMO TUTTA LA VERITA’! CHE DI QUESTA VICENDA SE NE OCCUPI ANCHE IL PARLAMENTO! In gioco c’è la salute pubblica e la credibilità stessa delle istituzioni che a causa di fatti come questi VA A FINIRE SOTTO I TACCHI. Anche per questo torniamo a chiedere l’immediata chiusura degli inceneritori coinvolti. Per il “caso Vercelli” vedi articolo della “Stampa” inviatoci da Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo . MANIFESTAZIONE A CHIAIANO DI SABATO 27: CI SAREMO CON PAUL CONNETTCome anticipato ampiamente una delegazione della Rete Nazionale Rifiuti Zero sarà presente con il professor PAUL CONNETT alla manifestazione in occasione dello “JATEVENNE DAY” organizzato per contrastare oltre che la discarica la “terapia d’urto” che Governo Berlusconi e Giunta Bassolino ( assolutamente complici) vogliono applicare alla perdurante (e niente affatto risolta come TV di regime e giornali vorrebbero far credere) “tragedia campana” e fatta di 11 discariche, 4 inceneritori … ed ESERCITO! Ci saremo per riproporre in buona compagnia di GAIA (Global Alliance Incinerator Alternatives) e della Zero Waste International Alliance (che non a caso terrà proprio a Napoli il suo prossimo incontro mondiale in febbraio 09) la solidarietà alle comunità in lotta e la proposta “RIFIUTI ZERO”, l’unica in grado di far uscire davvero fuori dal disastro, rilanciando la necessità di un’immediata bonifica dei territori e un piano di gestione delle risorse basato sulla realizzazione di migliaia  di posti di  lavoro derivanti dal riciclaggio e dal compostaggio. Appello su www.chiaianodiscarica.it e su www.ambientefuturo.org  IL VIALE (GUIDO) CHE PORTA AL CDR E A … BRUCIARE I RIFIUTIGuido Viale, in un lungo articolo del “MANIFESTO” del 24 apparentemente è  tornato a criticare la “ricetta Berlusconi” per Napoli, IN REALTA’ HA ASSUNTO COME MESSAGGIO CENTRALE LA NECESSITA’ DI “RIESUMARE” i famigerati “impianti CDR” (quelli delle “ecoballe”) per trasformarli in pseudo-TMB che “stabilizzano” la frazione organica dei rifiuti e che “valorizzano il potere calorifico dei rifiuti secchi” per produrre CDR (da sempre “amato” da WALTER GANAPINI stretto sodale del GUIDO) da bruciare…nei cementifici  Caro Viale (e caro MANIFESTO, visto che questo giornale che IGNORA DA SEMPRE IL MOVIMENTO RIFIUTI ZERO, si affida alla “competenza” del suddetto “tuttologo”), senza scrostare troppo viene fuori l’anima del “vecchio sostenitore dell’incenerimento” quale sei da sempre. E’ difficile scordare quando nel 2003, un tuo articolo ebbe molto spazio sulla “cronaca fiorentina” di la REPUBBLICA per sostenere, contro i  Comitati dei cittadini che si battevano (e si battono) per contrastare l’inceneritore di “Case Passerini” che semmai il loro compito “sarebbe dovuto essere, come avviene a Vienna, quello di controllare le emissioni del termovalorizzatore”.Se le parole sono pietre… Poi ritroviamo il nostro a far da consulente a Paolo Cacciari, assessore all’ambiente a Venezia che organizza un “porta a porta bonsai” che pur avendo una buona resa finisce poi per scaricare il “resto” nell’inceneritore “moderno” di Fusina. Infine lo rincontriamo in un convegno a Salerno  organizzato dalla ASSISE DI PALAZZO MARIGLIANO e presentato con tutti gli onori dal dottor MARFELLA. In questa sede si apprende dell’imminente suo incarico nell’entourage del Governo Regionale campano  con il compito di costituire da “interfaccia” (evidentemente tosta”) con i “movimenti”. Addirittura EGLI è prodigo di riconoscimenti verso i “saperi” prodotti dai movimenti che lo avrebbero aiutato a “cambiare” talune posizioni. Noi, di fronte a questa “professione” di “umiltà” abbiamo pensato “se son rose fioriranno”. Ma evidentemente, dopo aver incassato dall’”acuto” MANIFESTO il “titolo onorifico e falsificante ” di “esperto rifiuti zero”, il “lupo ha perso il pelo ma non il vizio”. IL “VIZIETTO DEL CDR”. Cosi’ lo “scontro”(si fa per dire) con la “terapia Berlusconi” diventa “se bruciare il tal quale oppure “solo” il CDR.MA IN QUESTO MODO SI RIMANE PRIGIONIERI DELLA CENTRALITA’ DEGLI INCENERITORI (e del “sistema integrato di gestione dei rifiuti” caro a Legambiente) E ALTERNATIVI ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO CHE ORMAI, LO STIAMO VEDENDO IN CARNE ED OSSA IN MOLTE PARTI DEL MONDO, FUNZIONA ED E’ IN GRADO DI “AVVICINARE AL FUTURO. Ovviamente, il nostro ha tutto il diritto di pensarla come crede, noi però abbiamo bisogno da sapere da che parte sta: STA CON IL CDR! ANCORA SUL “GIRO” DI PAUL CONNETT IN CORSO DI SVOLGIMENTO.PRIMI ESITI E COMMENTI E GLI APPUNTAMENTI A VENIRE.Grande “tensione culturale” in occasione della visita a Capannori del 21 dove in qualità di presidente dell’OSSERVATORIO VERSO RIFIUTI ZERO” istituito dal Comune il professore ha indicato ancora una volta la ricchezza di prospettive della strategia rifiuti zero, individuata QUALE VOLANO PRINCIPALE PER L’ ATTUAZIONE DI  “POLITICHE DI SOSTENIBILITA”. A questo “ampio respiro” però ha fatto riscontro un’enfasi particolare sulla necessità di PUNTARE SU STRATEGIE DI RIUSO E DI DEASSEMBLAGGIO (deconstrution) per qualificare ed integrare le raccolte “porta a porta” che in questo contesto costituiscono un “motore” per una valorizzazione anche  economica ed occupazionale estremamente rilevanti. Infatti, sulla scorta di numerosi esempi di USA e Canada beni dismessi (soprattutto “beni durevoli” altrimenti detti ingombranti ma anche manufatti ricavati dalla decostruzione edilizia di palazzi ed edifici) assumono un enorme valore economico e possono costituire la base per imprese locali anche di notevole portata economica ( “mitico” quello “Urban Ore” di Berkley in California con un fatturato di circa 3 milioni di dollari gestito da uno dei “padri” di “rifiuti zero” Dan Knapp e sua moglie) .  Questi luoghi, inoltre, costituiscono anche spazi di “aggregazione” per le “comunità” rivestendo anche un importante valore sociale. Significativo è stato anche il contributo di ENZO FAVOINO, ricercatore della Scuola Agraria del Parco di Monza, anch’egli membro dell’Osservatorio che ha illustrato i vantaggi derivanti dalla realizzazione di piccoli IMPIANTI MODULARI PER IL COMPOSTAGGIO DELLA FRAZIONE ORGANICA DA RD.     Questi impianti sono particolarmente utili nelle situazioni dove ancora non sono operanti veri e propri impianti di compostaggio e dove, tuttavia, si intende partire con i “porta a porta”. Nell’incontro del pomeriggio, organizzato da Ambiente e Futuro, Favoino ha sottolineato la necessità di collegare alte rese delle RD con l’abbattimento (pro-capite) del residuo per EVITARE scenari di “tipo olandese” dove le RD sono alte MA DOVE AUMENTANO I RIFIUTI. Gli incontri capannoresi sono stati anche occasione per conoscere la “raffica” di iniziative intraprese dal Comune di Capannori volte alla riduzione dei rifiuti illustrate dall’assessore ALESSIO CIACCI  (promozione di un mercatino dell’usato, sostituzione dei pannolini usa e getta con pannolini riutilizzabili, sistematica sostituzione delle stoviglie in plastica in stoviglie riutilizzabili, sostituzione delle acque minerali in bottiglie di plastica con acqua di rubinetto in caraffe di vetro e installazione di distributori alla spina per saponi e detergenti in molti negozi) e inspirate dall’analisi del “residuo” successivo al “porta a porta”. Infine gli incontri capannoresi hanno portato alla luce IL GRANDE SUCCESSO DEL PORTA A PORTA NEL LIMITROFO COMUNE DI PORCARI DOVE CON UNA PERCENTUALE DI RD ALL’83%( ed una riduzione del 30% dei rifiuti)  QUESTO COMUNE E’ ATTUALMENTE IL “COMUNE RICICLONE” DELLA TOSCANA. Intanto un’ altra buona notizia arriva da un Comune del comprensorio (dove la CARTIERA LUCART VUOLE REALIZZARE UN INCENERITORE PER FANGHI e per il quale l’azienda ha presentato lo Studio di Impatto Ambientale SFIDANDO LA POPOLAZIONE che compatta si oppone). Trattasi del Comune di Borgo A Mozzano dove tra poco partirà il porta a porta proprio nella frazione capoluogo rispondendo nel modo più limpido a chi accusa il Comune che si sta battendo contro il “progetto Lucart” di essere solo a difesa del proprio “orticello”. L’adesione al porta a porta qualifica ancor di più il senso generale di questa battaglia. ROMA: LANCIATA LA CAMPAGNA LAZIALE NON BRUCIAMOCI IL FUTURO. I primi commenti sulle riuscite iniziative del 22 a Roma (contro l’avvio del gassificatore di Malagrotta) a cura del coordinatore della campagna Massimo Piras e di ARTENA a cura di Bruno Chigi su www.ambientefuturo.org. Incontri successivi a Colleferro e ad Albano Laziale.   E IL 29 A PIETRASANTA SERATA PER RISPONDERE ANCHE ALLA PRESENZA DEL PROFESSOR VERONESI IN VERSILIA.Tra gli appuntamenti di Connett (ricordiamo che il 26 sarà a Napoli est in una serata organizzata dalla RETE CAMPANA SALUTE E AMBIENTE e il 29 ad AGLIANA (PT) PER LANCIARE LA VERTENZA DI AUTORIDUZIONE DELLA TARIFFA) spicca certamente QUELLO DI PIETRASANTA CHE OLTRE A FARE I CONTI CON LO SCANDALO DELLE MANOMISSIONI DEI DATI E SUGLI “SFORAMENTI” DI DIOSSINA RAPPRESENTA UNA RISPOSTA ALLA PRESENZA DI VERONESI ALLA “FESTA DELLA SALUTE” (ribattezzata, anche a seguito dello scandalo del taroccamento-dati la “FESTA ALLA SALUTE”)  PROPRIO IL 28 mattina. Per quella occasione verrà svolto un volantinaggio che oltre a ricordare COME VEOLIA FINANZIA LA “FONDAZIONE VERONESI” INVITERA’ A PARTECIPARE ALL’INCONTRO CON PAUL CONNETT DELLA SERA DOPO. Ricordiamo gli attacchi durissimi lanciati da CONNETT DAL PALCO DEL V-DAY di Torino contro le gravissime affermazioni prive di qualsiasi fondamento scientifico pronunciate da VERONESI secondo cui gli inceneritori non produrrebbero emissioni cancerogene e che non sarebbero un rischio sanitario. Per l’incontro di Pietrasanta vedi su www.ambientefuturo.org .  Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi, Pier Felice Ferri
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