Home arrow Notizie arrow Notizie arrow Il cinema sui "rifiuti"
Annunci

 

Il sito ha qualche problema, ci scusiamo per i disagi causati ai lettori, speriamo di risolvere presto!

GRAZIE PER LA PAZIENZA!

 

Benvenuti !
Sul nostro sito Internet

 

Il Coordinamento dei Comitati della Piana dedica questo sito a beneficio di tutti i cittadini interessati.

Email: 
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
Questo sito è lo strumento di comunicazione del Coordinamento dei Comitati della Piana FI PO PT.
Talvolta ospita altri soggetti con comunicazioni condivise.
Esso non rappresenta una testata giornalistica, in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica, né è da considerarsi un mezzo d'informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.
Il materiale inserito in questo sito proviene da Internet oppure da atti diffusi da altri mezzi di comunicazione oppure prodotti dalle varie realtà componenti il Coordinamento e destinati a essere divulgati, quindi di dominio pubblico e utilizzati senza alcun fine di lucro.
Qualora inconsapevolmente il materiale pubblicato vìoli i diritti d'autore, vogliate comunicarlo per una pronta rimozione. I commenti ai post non sono moderati, le/gli autori/trici devono essere registrati per inserire commenti quindi sono rintracciabili anche sotto nikname; si invita alla moderazione e al rispetto.
 
Menu principale
Home
FAQ
Notizie
Documenti
Le alternative
Cerca
Forum
Galleria foto
Contattaci
Web link
Archivio
Articoli correlati
Dal 9 Agosto 2006
Visitatori: 140105389
Calendario Eventi
Novembre 2019
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
282930311 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 1
Ultimi Eventi
No Latest Events
Galleria fotografica
Archivio
Newsletter

Ricevi via email le nostre notizie

Image


Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter settimanale







Il cinema sui "rifiuti" PDF Stampa E-mail
Scritto da msirca   
venerdì 03 novembre 2006

Considerato che i media tradizionali, giornali e Tv, quasi all'unisono,  hanno finora contribuitio in maniera tanto significativa quanto acritica a creare consenso intorno alla scelta più gettonata dagli amministratori di varie province, vale a dire gli impianti di incenerimento, si assiste ora a molte autoproduzioni di documentari e pubblicazioni varie con funzioni di "controinformazione". Lo hanno fatto ultimamente anche i Coordinamenti dei Comitati e alcuni Social Forum.

Il documentario di cui parla Villagio Globale non è prodotto da gruppi critici ma presumibilmente è uno dei primi che accende i riflettori sui "rifiuti", inquadrandoli da un punto di vista sociologico; curioso che una produzione del 2003 venga presentata ora...speriamo che sia un buon segno visto che si parla di una forma particolare di riciclo.

http://www.vglobale.it/ 

Antropologia del cassonetto

Cinemambiente - Se la spazzatura potesse parlare...

Gli archeologi studiavano le antiche discariche per comprendere le civiltà del passato. Oggi, i rifiuti urbani parlano del nostro stile di vita. Un documentario sul tema

(Nostro servizio) Dimmi cosa butti via e ti dirò chi sei. È questo, in buona sostanza, il messaggio del documentario «Se la spazzatura potesse parlare», una produzione spagnola del 2003. Il cortometraggio è stato proiettato nella giornata conclusiva di Cinemamabiente, festival dedicato alla filmografia ambientale. I rifiuti che produciamo, dunque, comunicano. Parlano del nostro stile di vita e della natura delle nostre società. Non è un caso che una parte delle informazioni che abbiamo raccolto sulle civiltà del passato discendano direttamente dallo studio delle «discariche» del tempo.

Come un archeologo sui generis, Rafael Nevado, antropologo catalano, studia dal punto di vista sociologico i rifiuti prodotti dagli abitanti di Barcellona. «Negli anni 70 - racconta - la spazzatura non conteneva plastica, vetro, metalli. Oggi, invece, gli imballaggi riempiono le nostre pattumiere e spesso si tratta di materiali non riciclabili». Come a dire, in un certo senso, che la nostra è una «società di plastica». E di disuguaglianze, stando ai risultati delle ricerche del professor Nevado. «Nel quartiere barcellonese di Raval, abitato da persone modeste, la gente butta via soprattutto imballaggi di generi alimentari, specie per bambini, e pochi oggetti, oramai inservibili». Tutto diverso nel benestante distretto di Sarria, dove la spazzatura contiene resti di cibi pregiati e indumenti ancora in ottimo stato. «Finiscono nel cassonetto solo perché sono passati di moda», osserva l'antropologo. La spazzatura di Barcellona, dunque, punta il dito verso i suoi abitanti più ricchi, che producono troppi rifiuti, molti dei quali si potrebbero evitare. E c'è da scommettere che lo stesso valga per la maggior parte delle altre città industrializzate.

Fortuna che, ogni tanto, c'è qualcuno che restituisce all'eternità una parte degli oggetti destinati alla discarica. «Se la spazzatura potesse parlare» racconta la storia di Oriol Pont, un giovane artigiano che passa al setaccio la città in cerca di materiali da riutilizzare. «Alcuni “rifiuti” - racconta - sono considerati tali solo perchè si trovano per strada. Se la gente li vedesse nella vetrina di un negozio, li acquisterebbe senza esitazione». Recuperando oggetti di scarto, Pont realizza burattini meccanici e altre suppellettili per allestimenti teatrali. La sua attività, che somiglia in qualche modo alle ricerche antropologiche del professor Nevado, lo spinge a lanciare una provocazione: «la spazzatura, come ogni altro aspetto della società, si sta via via globalizzando. Ormai produciamo tutti gli stessi rifiuti e, in fondo, anche questa è una perdita di diversità». Non ci resta che imparare, e il prima possibile, a produrre quantità più sostenibili di rifiuti. Altrimenti, non potremo che appellarci alla clemenza degli archeologi del futuro, sperando che il loro giudizio nei nostri confronti sia mite. Perché, come dice Rafael Nevado a metà tra l'amarezza e lo humor, «dobbiamo fare attenzione a quello che buttiamo via, la spazzatura svela molti dei nostri segreti».

(Silvana Santo)
Commenti (0) >> feed
Scrivi commento

Si deve essere connessi al sito per poter inserire un commento. Registratevi se non avete ancora un account.


busy
Ultimo aggiornamento ( giovedì 12 luglio 2007 )
 
< Prec.   Pros. >
Questo sito è lo strumento di comunicazione del Coordinamento dei Comitati della Piana FI PO PT. Talvolta ospita altri soggetti con comunicazioni condivise.Esso non rappresenta una testata giornalistica, in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica, né è da considerarsi un mezzo d'informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. Il materiale inserito in questo sito proviene da Internet oppure da atti diffusi da altri mezzi di comunicazione oppure prodotti dalle varie realtà componenti il Coordinamento e destinati a essere divulgati, quindi di dominio pubblico e utilizzati senza alcun fine di lucro. Qualora inconsapevolmente il materiale pubblicato vìoli i diritti d´autore, vogliate comunicarlo per una pronta rimozione. I commenti ai post non sono moderati, le/gli autori/trici devono essere registrati per inserire commenti quindi sono rintracciabili anche sotto nikname; si invita alla moderazione e al rispetto.

© 2019 NoInceneritori.org
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.