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Perle propagandistiche nucleari
...Apprendiamo, con grandissimo sconcerto, che stanotte una nuova esplosione, la seconda dopo il terribile sisma che venerdì scorso ha scosso il Giappone, è avvenuta nel terzo reattore della centrale nucleare di Fukushima.
Nonostante fonti ufficiali facciano sapere che nella deflagrazione non è stata danneggiata la vasca del reattore, l'allarme è fortissimo e all'interno dell'impianto fervono i lavori per impedirne il crollo, che comporterebbe una catastrofe di enorme portata.
(trovato su Facebook)
Oggetto: Perle propagandistiche nucleari
Apprendiamo, con grandissimo sconcerto, che stanotte una nuova esplosione, la seconda dopo il terribile sisma che venerdì scorso ha scosso il Giappone, è avvenuta nel terzo reattore della centrale nucleare di Fukushima.
Nonostante fonti ufficiali facciano sapere che nella deflagrazione non è stata danneggiata la vasca del reattore, l'allarme è fortissimo e all'interno dell'impianto fervono i lavori per impedirne il crollo, che comporterebbe una catastrofe di enorme portata.
Intanto la macchina della propaganda nuclearista italiana non si ferma e anche oggi ci regala delle insuperabili perle:
In conclusione, allo stato delle cose, i Paesi che ospitano gli attuali 64 reattori nucleari in costruzione nel mondo o che intendono sviluppare il nucleare hanno ora un motivo di più per perseguire nel loro intento: devono solo osservare che se in Giappone non vi fosse stato alcun reattore nucleare, non sarebbe stata risparmiata neanche una vita delle migliaia di quei poveretti che l’hanno perduta.
-Redazione, il http://www.facebook.com/l/5a87dokfdMSdgtl1ylSKOnIjp7Q/giornale.it
E al Giappone, leader in ben 70 settori dell’economia mondiale, cosa accadrà? Chi prenderà il suo posto? Noi abbiamo un’opportunità o siamo tagliati fuori? Noi sul nostro giornale cerchiamo di dare delle risposte e di non fare come i polli di Renzo del Manzoni: erano appesi a testa in giù, destinati alla pentola, ma continuavano a beccarsi.
Mario Sechi, il http://www.facebook.com/l/5a87dWyq-hG1ICeKN7QIqnC6jZg/tempo.it
"Siamo il Paese dei controsensi, del tutto e del niente. Dove ogni decisione importante non viene presa in base a disegni strategici. Bensì sull'onda di un'emozione, di polemiche o interessi particolari. Anche se si tratta di scelte destinate a cambiare la vita dei nostri figli e nipoti.
Sergio Rizzo, http://www.facebook.com/l/5a87d8gDpGnH8jyVgYKJQFG0rBA/Corriere.it
E poi gli "sciacalli", come ci ha gentilmente apostrofato il CHICCO TESTA nazionale o quelli che fanno "polemiche macabre e offensive", a detta della Ministra Prestigiacomo, saremmo noi ambientalisti?!?
Ci dicono che va tutto bene e che non dobbiamo assolutamente lasciarci prendere dall'emotività, intanto Aerei e navi da guerra statunitensi si sono temporaneamente allontanati dalla costa per via di radiazioni di basso livello, in quella che la Settima Flotta Usa ha definito una mossa precauzionale.
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